Community

Mens sana in corpore sano – Psicologia del benessere

mens sana corpore sano
100views

Mens sana in corpore sano – Psicologia del benessere. Chi pratica attività fisica sa quanto sia importante una corretta preparazione atletica per il raggiungimento dei propri obiettivi e per evitare infortuni. Parliamo di attività di qualsiasi livello e genere, in ogni caso il corpo deve essere pronto ad affrontare lo sforzo.

Vi è mai capitato, però, nonostante il corretto allenamento, di sentirvi insoddisfatti della vostra prestazione? O, diversamente dal solito, di non avere voglia di fare attività? Di dire “oggi non ci sono con la testa”?

Mens sana in corpore sano: Psicologia del benessere

A volte succede. Sembra che nonostante il corpo reagisca bene, abbiamo la sensazione che manchi qualcosa.

Quel qualcosa sta nella nostra testa.

Perché, per ogni tipo di prestazione sportiva, proprio come si allena il fisico, si può allenare la mente. Proprio come si rafforza il proprio corpo, come si aumenta la massa muscolare, come si acquisisce la capacità di eseguire nuovi esercizi, così possiamo potenziare anche la nostra testa, imparando tecniche e strategie utili per i nostri obiettivi sportivi (e non solo!). Studi mostrano come imparare specifiche abilità mentali e determinati modi di pensare favorisca e migliori la buona riuscita dell’attività fisica.

WORKOUT MOTIVATION: trova la tua motivazione sportiva?

Mens sana in corpore sano: Come la mente può migliorare le nostre sprestazioni

Utilizzare correttamente le nostre risorse mentali può permettere di imparare al meglio la corretta esecuzione di movimenti corporei, di mantenere la concentrazione su ciò che stiamo facendo escludendo le incombenze quotidiane, di ascoltare e capire ciò che ci dice il nostro corpo per andare incontro alle sue esigenze, di creare le condizioni ottimali al raggiungimento di esiti positivi. Inoltre, il vederci capaci porta a pensare che ce la possiamo fare, che anche noi possiamo riuscire a raggiungere i nostri obiettivi, ci spinge a dare il meglio di noi e a osare di più. E, tutto ciò, ci fa stare bene.

Ma c’è dell’altro. Sintonizzare la mente e il corpo porta a vivere pienamente la prestazione, allineando i movimenti corporei con le proprie sensazioni e coi propri pensieri, provando quindi piacere.

Questo è molto importante, perché il provare piacere è proprio una delle grandi potenzialità dello svolgere attività fisica. L’appagamento che ne consegue è sì a livello muscolare, ma può e dovrebbe essere anche a livello delle nostre emozioni.

Immagino vi sia successo di terminare un allenamento o una gara e di pensare che vi sentite bene e in forma. Questa sensazione di pienezza, di completezza, è proprio dovuta a una condizione di armonia tra quello che facciamo, quello che pensiamo e quello che proviamo.

Aggiungiamo anche il fatto che una corretta preparazione, proprio come accade per il fisico, può salvaguardare la testa dagli “infortuni”. Non mi riferisco qui a traumi nel vero senso della parola, ma a quei pensieri di fallimento e incapacità, quelle emozioni di delusione e di tristezza che ci possono prendere qualora non riusciamo ad ottenere un certo tipo di prestazione. Bene, avere imparato e provato determinati modi di ragionare e di approcciarsi alle sfide e alle difficoltà, ci può permettere di vivere il mancato risultato non come una svalorizzazione totale di noi stessi, ma come una nostra azione che ora non è adeguata, ma su cui possiamo lavorare per renderla corretta.

Mens sana in corpore sano: I benefici di allenare la mente

Quindi, perché vale la pena allenare anche la mente a fianco del corpo?

Riassumendo, per aumentare il nostro benessere. Avrebbe senso acquistare un cellulare nuovo e usare solo parte delle funzioni? No. Così sfruttare solo parte delle risorse dello svolgere attività fisica sarebbe uno spreco.

Prendiamoci tutto ciò che ci spetta e utilizziamo tutte le nostre risorse per sentirci bene.

Ti è piaciuto l’articolo? Presto online informazioni e consigli sulle strategie e sulle tecniche per allenare la tua mente!

Per informazioni, dubbi e domande: Dott.ssa Angelica Gandolfi, Psicologa