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Come combattere la pigrizia e trovare la voglia di allenarsi col metodo delle 3 S

combattere la pigrizia
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Come combattere la pigrizia e trovare la voglia di allenarsi: guida pratica per professionisti del divaning.  Ammettiamolo pure, ci sono periodi in cui proprio non si ha voglia di allenarsi. spesso succede dopo un periodo di stop legato a diversi fattori, altrettanto spesso non si riesce proprio a decidersi ad iniziare.

Sappiamo di aver bisogno di dieta e sport per stare meglio, non ci sentiamo bene nel nostro corpo, eppure… Eppure troviamo mille scuse per continuare a non fare nulla.

Combattere la pigrizia

Perchè non scatta la molla del cambiamento? Non sono uno psicologo od un professionista di nessun genere, parlo solo per esperienza personale ma mi piace l’idea di poterla condividere con voi. Credo ci siano tre grandi macro categorie per classificare le persone che non riescono ad allenarsi:

EMOTIVI

La persone con un bagaglio emotivo eccessivo, spesso si colpevolizzano per essere sovrappeso e per i mancati allenamenti. A volte senza nemmeno rendersi conto che il loro ‘non fare qualcosa’ è dovuto ad un blocco e non ad incapacità o inutilità. Il mio consiglio è quello di fermarsi un attimo e trovare il tempo di guardarsi dentro.

Per davvero, non la facciata che si vuole mostrare agli altri. Ciò che ti ferma può essere la paura di fallire, la paura di riuscire e doversi dunque mettere in gioco davvero, un qualche trauma emotivo, la sensazione che il peso in più possa farci da barriera col mondo e che, infondo, non sia una cosa tanto negativa…

DISORGANIZZATI

Madri o pardi di famiglia, magari un doppio lavoro, casa – cane – genitori da accudire… Gli impegni spesso ci sovrastano e ci sembra impossibile riuscire a trovare il tempo.

So che non sempre è solo una questione di disorganizzazione ma di veri orari impossibili! In questo caso è però necessario prendere la situazione in mano e fare un vero e proprio piano di battaglia. Serve una strategia precisa per pianificare un’ora al giorno da poter dedicare all’allenamento.

PIGRI

Qui non ci sono scuse che tengano! Non si ha voglia punto e basta. Lo sport non piace, la nuova serie di Netflix ci chiama ad una delle maratone meno sportive che ci siano, la lasagna della nonna è un must!

Ammettilo, quante volte sei arrivato a fine giornata senza aver concluso nulla di quello che ti eri prefssato? Quante volte ti sei ripromesso di essere più disciplinato, salvo poi ripetere puntualmente gli stessi maledetti errori? Quante volte hai desiderato raggiungere un obiettivo, ma durante il percorso hai perso la forza di volontà? Per tutti i pigri cronici, c’è il metodo delle tre S.

Cambiare con il metodo delle 3 S

Tony Robbins ha ideato il metodo delle tre S. Secondo Robbins per realizzare un cambiamento radicale dobbiamo intervenire su 3 elementi:

  • La Strategia per cambiare in meglio
Per avere ciò che non hai mai avuto, devi essere disposto a fare ciò che non hai mai fatto. Spesso la pigrizia porta a non avere risultati. Per ottenere finalmente quello che vuoi devi per forza di cose apportare cambiamenti alla strategia che hai sempre adottato finora. Se i risultati non sono ancora arrivati, le motivazioni possono essere due:
  • Non sei stati costante
  • Stai applicando la strategia sbagliata.

Ma come fare a sapere se quando insistere sulla strada che si sta percorrendo e quando si deve cambiare strada?!
Prova a fare un esperimento a tempo. In cosa consiste? Spesso si pretendono risultati molto prima del tempo necessario per ottenerli.

Quante volte dopo una settimana di allenamento decidi di mollare perchè ‘tanto non è cambiato nulla? Ma per metter in atto un cambiamento serve tempo! Impegnati per un tempo stabilito con alimentazione e workout e valuta solo al termine dell’esperimento i risultati che hai ottenuto.

Non barare! Il tempo stabilito deve essere minimo di un mese e gli obiettivi stabiliti realizzabili. dire ‘Voglio diventare una fit model in 10 giorni’ quando non si è mai fatto sport non vale.

Un esempio pratico: come combattere la pigrizia

Fai il test per sapere qual è il workout più adatto a te, stampa in calendario e cerca di essere costante fino alla fine. Valuta i risultati solo quando avrai concluso tutto il tuo workout.

TEST: Scegli il workout più adatto a te
  • La Storia che ci stiamo raccontando

Robbins la definisce la “storia” che ci raccontiamo. E’ la serie di balle che ci raccontiamo per evitare di fare qualcosa che ci spaventa. “Ma come”, mi dirai tu, “Come posso avere paura di un workout?”. Non tanto del workout in se ma del cambiamento. Il cambiamento è sempre percepito come rischioso dalla nostra mente. Spesso la situazione in cui ci troviamo, per quanto triste o dolorosa, ci è famigliare mentre non sapere a cosa andiamo incontro ci spaventa fino a bloccarci.

  • Stato mentale e stato fisico

Siamo arrivati al nodo focale: capito quello che vuoi e come ottenerlo ed eliminati tutti i bagagli emotivi che ti bloccavano, ti resta una sola cosa da fare: Muovi il culo! Ti devi allenare!
“Si ma quando? Come? Video o schede? Non ho i pesi! Il gatto si è mangiato il tappetino…”

Mo ti devi allenare, mo! (cit. il capo Vin)

Postura e psicologia

La psicologa sociale Amy Cuddy dell’Università di Harvard, ha dimostrato che esistono specifiche posture in grado di influire sui nostri livelli di testosterone e cortisolo. Nella pratica dei fatti vuol dire che se modifichiamo il nostro atteggiamento corporeo, possiamo abbassare i livelli di stress ed aumentare la fiducia in noi stessi.

Non sei ancora una vera sportiva? Inizia a comportarti come se lo fossi e vedrai che, pian piano, ci arriverai!

Come combattere la pigrizia nella vita di tutti i giorni

Abbiamo visto come combattere la pigrizia con la mente. Ma vediamo anche qualche semplice trucco da mettere in atto nella vita di tutti i giorni:

  • Non boicottarti, aiutati! Se ti alleni la mattina presto, già dalla sera prepara tappetino, pesi e video da seguire. Non dover fare tutta la parte preparatoria, ti toglierà tempo per inventare scuse! Se decidi di uscire a correre, metti scarpe e vestiti il più possibile vicino al letto. Se sei a dieta preparati una buona colazione per evitare di finire la confezione di biscotti mentre apri lo yogurt greco. Piccoli accorgimenti per renderti la vita più facile!
  • Dieta, impara a prevenire: se hai Nutella e patatine in dispensa è certo che prima o poi sgarrerai! Se non mangi nulla per dimagrire prima, arriverai ad essere così affamata da mangiare le merendine di tuo figlio e, forse, pure tuo figlio! Preparati snack sani ed ipocalorici da avere pronti all’uso. Non saltare mai i pasti e non arrivare mai ad essere affamata.
  • Premiati: Fissa un obiettivo (realizzabile, ricordi?) e quando ci arrivi concediti un piccolo premio. Potrebbe essere una giornata dal parrucchiere, un vestito nuovo, un pomeriggio con le amiche… Decidi tu cosa ti può gratificare.
  • Chiedi aiuto: Vuoi diventare sportiva, non Wonder Woman! Se arrivi a sentirti sopraffatta, non temere di chiedere aiuto! Ricordi il marito, i figli, i genitori, gli amici che ti creano tanti impegni? Sono le stesse persone che potrebbero darti una mano. Spesso nemmeno si chiede per paura di ricevere una risposta negativa ma, come si suol dire, tentar non nuoce!