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Pressione bassa e sport, guida completa

pressione sangue e sport
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La pressione bassa è un problema che affligge molte persone. Col caldo la sintomatologia tende a peggiorare o a presentarsi anche nei soggetti che normalmente non ne soffrono.

Il corpo reagisce infatti all’aumento delle temperature esterne: la sudorazione può portare il corpo ad una lenta disidratazione che comporta l’abbassamento dei valori della pressione sanguigna;  la vasodilatazione (aumento della dimensione dei vasi sanguigni) favorisce la diminuzione della pressione. Se vuoi alcuni consigli per allenarti col caldo, leggi il nostro articolo Caldo e sport.

Caldo e sport, come allenarsi anche sotto il sole

Ma è possibile allenarsi? Partiamo dagli inizi, quando si può parlare di pressione bassa?

I valori normali della pressione arteriosa

La pressione arteriosa varia da soggetto a soggetto ma sono stabiliti dei valori entro cui può essere considerata normale per tutti. Se la tua pressione rientra tra i 120/70 e i 140/90 mmHg puoi stare tranquillo. Quando è alta è decisamente più pericolosa di quando è bassa ed è necessario rivolgersi al più presto ad un medico.

Quando invece la pressione è bassa è possibile anche non avvertire sintomi. E, anche in caso avvertissi sintomi fastidiosi, in genere non ci sono gravi conseguenze per la salute.

Ovviamente è un problema che non va comunque sottovalutato! La pressione è troppo bassa, e quindi si può parlare di ipotensionequando  la massima, ossia la pressione arteriosa sistolica, è minore di 90 mmHgQuando scende la pressione massima di conseguenza si abbassa anche la minima ma, in genere, una minima inferiore a 60 mmHg è dovuto anche ad altri fattori. Uno tra tutti, giusto per fare un esempio, la rigidità delle arterie.
Misurare la pressione valori normali
Questa tabella mostra parametri generici da tenere in considerazione. Se la pressione risultasse troppo alta il consiglio è di contattare subito un medico.
E’ meno pericoloso avere la pressione bassa ma, se la pressione risultasse troppo bassa per più volte, consultare un medico od un farmacista.
La pressione bassa può essere anche asintomatica, sarebbe una buona abitudine recarsi ogni tanto in farmacia per un controllo preventivo.

Sintomi della pressione bassa

Se non avete in casa il necessario per misurare la pressione, come fare a sapere se è il caso di recarvi dal vostro medico o farmacista per fare una verifica? Il consiglio è sempre quello della prudenza, se avvertite questi sintomi è il caso di fare un controllo:

  • Giramenti di testa improvvisi, vertigini
  • Sensazione di spossatezza e affaticamento
  • Riflessi lenti
  • Sensazione di palpebre pesanti e sguardo appannato
  • Se sentite fischi nelle orecchie alzandovi di scatto

Consigli generici per combattere la pressione bassa

Soprattutto in estate è bene prendere alcuni accorgimenti per contrastare la pressione bassa.

  • IDRATAZIONE: Bevi molta acqua e cerca di distribuire la quantità in modo uniforme durante la giornata
  • ALIMENTAZIONE: Consuma una buona quantità di frutta e verdura. Evita i cibi fritti, con condimenti pesanti o troppo piccanti. Evita il più possibile le bevande alcoliche
  • INTEGRAZIONE: In caso di necessità chiedi consiglio al tuo farmacista per l’assunzione di magnesio e potassio
  • SPORT: Evita di allenrti o di fare comunque attività impegnative nelle ore più calde della giornata.
  • AIUTO DALLA NATURA: tra gli alimenti che ti possono aiutare a contrastare a pressione bassa, ci sono la liquirizia, la rapa, le mandorle, la, lo zenzero, il germe di grano e la soia

Pressione bassa e sport

Chi pratica regolarmente sport associandolo ad una sana e corretta alimentazione ha quasi sempre una pressione tendenzialmente bassa. Probabilmente non avverte nessun sintomo e non è il segnale di una patologia ma di uno stato di benessere. Vero è che, col caldo, si possono iniziare ad avvertire i classici segnali: spossatezza, vertigini, affanno… Ma questo non vuol dire che devi rinunciare allo sport, basta seguire alcuni consigli:

  • Evita le ore più calde della giornata e il momento post prandiale.
  • Tieni a portata di mano una bottiglia d’acqua e ogni circa dieci minuti bevi un piccolo sorso d’acqua. se lo ritieni opportuno puoi integrarla con dei sali minerali.
  • Evita gli sport in cui c’è un repentino cambio della postura.
  • Si dice sempre di ridurre il più possibile il sale ma, soprattutto in estate, è bene usarne in giusta quantità.
  • Finito l’attività fisica fai una doccia a temperatura medio fredda perchè l’acqua fredda ha un forte potere vaso costrittore
  • Anche senza assumere integratori, assicurati di assumere buone quantità di magnesio e potassio. Come? Trovi il magnesio in albicocche, (soprattutto secche), cacao fondente, fagioli bianchi, patate, spinaci, zucche e zucchine, banane, uva essiccata e mandorle. I cibi ricchi di potassio sono invece: le verdure a foglia verde, il cioccolato amaro, le mandorle, i pistacchi, il riso integrale e la crusca.
  • Se durante l’esercizio fisico ti mancano improvvisamente le forze, fermati subito. Stenditi al fresco con le gambe in alto e, se ti è possibile, bagna i polsi e la fronte con dell’acqua fredda. Se i sintomi persistono o si presentano frequentemente rivolgiti al tuo medico di fiducia.
  • Bevi un bicchiere d’acqua! Può sembrare un consiglio banale ma è stato scientificamente dimostrato che bere 250 centilitri d’acqua fa aumentare la pressione di circa 20 mm di
  • In caso di necessità puoi assumere della liquirizia. Ma fai attenzione a non abusarne! Il dosaggio del suo principio attivo, la glicirrizina, è di massimo 0,5 grammi al giorno.
  • mercurio.

Calo di pressione: rimedi

Se dovessi incorrere in un improvviso calo di pressione e avvertire pallore, sudorazione fredda, tachicardia e giramenti di testa improvvisi, stenditi in un luogo fresco e porta le gambe in alto. Bagna polsi e fronte con acqua fresca. In casi gravi non esitare a contattare un medico. Ci sono anche aiuti naturali che possono fare molto:

  • La liquirizia. Ma fai attenzione a non abusarne! Il dosaggio del suo principio attivo, la glicirrizina, è di massimo 0,5 grammi al giorno. Si alle tavolette amare ed al classico bastoncino. No alle caramelle gommose o zuccherate.
  • Ribes Nigrum: Si tratta di un macerato glicerico  adatto anche ai bambini (non contiene estratti alcolici). Prendine 50 gocce  sciolte un mezzo bicchiere di acqua, la mattina al mattina 20 minuti prima della colazione.
  • Equiseto Arvense: E’ un vero e proprio  minerale vegetale molto utile in caso di spossatezza da demineralizzazione.  Perfetto anche per alcuni sintomi spesso associati alla pressione bassa come perdita di capelli, a fragilità delle unghie, a dolori ossei migranti.
  • Eleuterococco: Utile soprattutto alle donne per la bassa pressione che si manifesta durante il ciclo mestruale. Dotato di una leggera funzione estrogenica, è un valido supporto quando gli estrogeni calano nella fase della mestruazione. La dose da assumere è di 50 gocce di tintura madre per 3 volte al giorno, nei giorni di flusso abbondante.