FitnessYoga

Trikonasana – La posizione del triangolo

posizione del triangolo
259views

Trikonasana (la posizione del triangolo): nella filosofia yoga il tre occupa un posto predominante. Tre sono le lettere che formano il mantra Om (A-U-M), tre sono i Guna o qualità dell’energia (Prakriti), tre sono gli Dei che reggono l’universo, Brahma il creatore, Vishnu il conservatore e Shiva il distruttore.

Rapportato all’essere uma­no, il tre indica i componenti fondamentali di ognuno di noi, corpo, mente e respiro. Questo asana si sviluppa in tre differenti variazioni, il Triangolo o Triangolo Frontale, la più semplice e accessibile delle tre forme, poi il Triangolo Laterale, di difficoltà media, e infine il Triangolo Ruotato o Girato, quella la cui esecuzione richiede maggiore abilità.

I tre asana possono essere svolti in successione logica, Triangolo frontale, laterale, ruotato, oppure separatamente l’uno dall’altro, inseriti in sequenze diverse.

Trikona Asana (Posizione del Triangolo o del Triangolo Frontale)

Trikonasana - La posizione del triangolo

1) Assumi una corretta posizione eretta, con i piedi paralleli, vicini,
equilibra l’appoggio. Ascolta il respiro, calmo e fluido.
2) Fai un’inspirazione profonda e allontana le gambe, con un piccolo salto, fino a raggiungere una larghezza di circa un metro, i piedi sono tra loro paralleli, o leggermente con le punte verso l’interno. Solleva le braccia lateralmente alla stessa altezza delle spalle e posizionale parallele al pavimento con i palmi rivolti a terra.
3) Mantenendo i piedi paralleli piegati in avanti, fai scivolare indietro il baricentro, sino a portare il busto a squadra con le gambe. Poi, con lentezza ed espirando, compi una rotazione da sinistra verso destra sulla linea dei fianchi. La linea delle braccia resta inalterata. Appoggia la mano destra a terra, proprio sotto la spalla e sulla linea centrale tra i due piedi, appena più avanti degli alluci. La mano destra preme sul suolo; il braccio sinistro rimane sulla linea del destro, con le dita stese. Lo sguardo è verso la mano in alto oppure, se ci sono problemi a livello cervicale o si avverte tensione, in avanti o anche verso il piede a terra.
4) Con una rotazione inversa rispetto a quella dell’inizio, riporta il tronco orizzontale, quindi verticale scorrendo in avanti con il baricentro e inspirando. Per facilitare il movimento puoi porre le mani ai fianchi. Avvicina i piedi con un saltello, poi espirando abbassa le braccia. Ripeti sul lato opposto.
Variante:
Anziché portare la mano a terra sulla linea centrale tra i piedi, allarga il movimento di rotazione sino ad appoggiarla sul lato esterno del piede sinistro.

Parsva Trikona Asana (Posizione del Triangolo Laterale)

  1. Per iniziare assumi Tadasana, la posizione della montagna (posizione i piedi)
  2. Fai un’inspirazione profonda e allontana le gambe, anche con un piccolo salto, fino a raggiungere una larghezza di circa un metro. Solleva le braccia lateralmente alla stessa altezza delle spalle e posizionale parallele al pavimento con i palmi rivolti a terra. Gira lateralmente il piede destro di 90° verso destra. Invece il piede sinistro deve essere girato solo leggermente verso destra. Entrambi le gambe devono rimanere allungate durante la rotazione dei piedi. I due talloni devono essere allineati.
  3. A questo punto fai una bella espirazione e piegati verso destra. Entrambi le gambe dovrebbero rimanere distese. Cerca di mantenere l’anca ben ruotata.
    Porta il dito indice medio ad afferrare il dito del piede se non si tocca appoggia o sulla caviglia o sullo stinco o coscia. Puoi anche usare un mattone yoga. Arriva fino a dove riesci.
  4. A questo punto alza il braccio sinistro, il quale deve essere in linea sia con le spalle sia con il braccio che tocca a terra. Entrambe le braccia devono essere ben stese.
  5. Se puoi gira la testa e guarda la mano in alto altrimenti guarda un punto fisso davanti a te.
  6. Mantieni Utthita Trikonasana per cinque respiri, poi torna  con il busto eretto.
  7. Infine ripeti il tutto dall’altro lato.

Variante per principianti Trikonasana – La posizione del triangolo

Appoggia la mano all’altezza dello stinco, caviglia o coscia o aiutati con un mattoncino, l’importante è riuscire a mantenere una linea delle braccia tirate verso l’alto.
Benefici di Trikonasana (la posizione del triangolo):

  • Tonifica ed allunga i muscoli delle cosce, le ginocchia e le caviglie.
  • Nella zona lombo-sacrale allunga le anche e gli inguini.
  • Allunga la spina dorsale
  • Apre il torace e le spalle
  • Toglie rigidezza ai fianchi e corregge le piccole deformità che si trovano nella zona lombo-sacrale e le fa sviluppare uniformemente.
  • Allieva i dolori nella schiena e nel collo.
  • Stimola gli organi e muscoli addominali.
  • Riduce lo stress.
  • Aiuta a correggere i piedi cavi ed i piedi cavi.
  • Riduce i dolori alla sciatica.
  • Aiuta ad alleviare i sintomi della menopausa.

 

Parivritta Trikona Asana (Posizione del Triangolo ruotato)

1) Dalla posizione a gambe divaricate e braccia aperte con palmi verso terra, ruota sulla linea dei fianchi, allungando bene il braccio che va in rotazione da sinistra verso destra, sino a poggiare la mano sinistra esterna od interna al piede destro, allungando ben salda a terra. Il viso e lo sguardo sono indirizzati verso la mano in alto, se si sente troppa tensione guarda di fronte a te.
Le gambe sono entrambe stese.

Variazione per principianti Parivritta Trikona Asana

Se la postura è troppo impegnativa, aiutati con un supporto, un mattoncino, così da ridurre la distanza tra mano sinistra e suolo e poggia la mano interna al piede.

Mantieni la respirazione per cinque respiri.
2) Per chiudere la posizione, alza il braccio mantenendolo teso e facendo la rotazione delle braccia scendendo nel lato opposto. E ripeti la posizione.

Benefici Parivritta Trikona Asana

Questo asana completa gli effetti benefici della posizione del Triangolo e Triangolo Laterale, con effetti più marcati rispetto alle precedenti in particolare sull’area addominale e sugli organi vitali.
Migliora in modo sensibile la propriocezione complessiva del corpo e il senso dell’equilibrio, con effetti profondi anche a livello psichico.

Chakra attivato

Trikonasana attiva Manipura chakra, il chakra dell’ombelico. Durante l’esecuzione dell’asana potrai avvertire una espansione e attivazione dell’energia a questo livello: benessere, gioia, forza interiore, fiducia in te stesso, coraggio, forza di volontà e determinazione. Trikonasana è un’asana polare, perciò lavora sia sull’aspetto solare che sull’aspetto lunare di Manipura.