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Premenopausa e peso che non scende: cosa succede davvero

Difficoltà a perdere peso in premenopausa legate ai cambiamenti ormonali e metabolici
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Se sei in premenopausa e ti stai chiedendo perché il peso non scende più come prima, sappi che non stai sbagliando nulla. Molte donne notano che strategie che funzionavano per anni improvvisamente sembrano inefficaci. Allenamento, attenzione all’alimentazione, impegno costante… eppure la bilancia non si muove. In realtà, non è una questione di forza di volontà, ma di cambiamenti ormonali profondi che modificano il modo in cui il corpo gestisce energia e grassi. Capire cosa sta succedendo è il primo passo per smettere di colpevolizzarti e iniziare a fare scelte più adatte a questa fase della vita.

Contenuto

Cosa cambia davvero in premenopausa

In breve: il corpo risponde in modo diverso agli stessi stimoli di prima.

Durante la premenopausa, i livelli di estrogeni e progesterone iniziano a oscillare e poi progressivamente a ridursi. Questi ormoni non regolano solo il ciclo, ma influenzano anche metabolismo, gestione degli zuccheri e accumulo del grasso. Quando cambiano, il corpo diventa meno prevedibile e richiede approcci diversi rispetto al passato.

Perché non è “solo una questione di età”

Non è l’età in sé a rallentare tutto, ma il modo in cui gli ormoni dialogano con il metabolismo. Questo spiega perché donne della stessa età possono avere risposte completamente diverse.

Estrogeni, progesterone e sensibilità all’insulina

La risposta è nel modo in cui il corpo gestisce lo zucchero nel sangue.

Il calo di estrogeni e progesterone riduce la sensibilità all’insulina. Questo significa che, a parità di alimentazione, il corpo ha più difficoltà a utilizzare il glucosio come energia. Per compensare, produce più insulina, un ormone che favorisce l’accumulo di grasso e rende più difficile utilizzarlo come carburante. Non è un errore del corpo: è un meccanismo di adattamento.

Perché allenarti come prima può non funzionare più

In sintesi: il corpo è cambiato, quindi serve cambiare strategia.

Allenamenti molto intensi e frequenti, che prima aiutavano a dimagrire, in premenopausa possono aumentare ulteriormente lo stress ormonale. Questo stress spinge il corpo a difendersi, rallentando il dimagrimento. Non significa smettere di allenarsi, ma scegliere stimoli più intelligenti e sostenibili.

Il ruolo dello stress e del recupero

In breve: più stress significa più resistenza al dimagrimento.

In questa fase, il sistema ormonale è più sensibile allo stress fisico e mentale. Dormire poco, allenarsi troppo e vivere costantemente “di corsa” manda segnali di allarme al corpo. Il risultato è un metabolismo più conservativo, che tende a trattenere energia invece di rilasciarla. Recupero e qualità del sonno diventano alleati fondamentali.

Cosa aiuta davvero a riprendere il controllo

La risposta è lavorare con il corpo, non contro di lui.

  • Allenamenti di forza ben dosati migliorano la sensibilità insulinica.

  • Movimento quotidiano a bassa intensità aiuta a gestire meglio gli zuccheri.

  • Ritmi regolari di sonno e pasti riducono lo stress metabolico.

  • Approcci troppo rigidi spesso peggiorano la situazione.

Piccoli aggiustamenti coerenti nel tempo sono più efficaci di cambi drastici e brevi.

Le domande che molte donne si fanno

È normale aumentare di peso in premenopausa anche mangiando come prima?
Sì. I cambiamenti ormonali modificano la risposta del corpo all’alimentazione. Anche senza mangiare di più, la ridotta sensibilità all’insulina può favorire l’accumulo di grasso.

Allenarsi di più aiuta a sbloccare il peso?
Non sempre. In molti casi, aumentare troppo volume e intensità crea ulteriore stress, rendendo il corpo più resistente al dimagrimento invece che favorirlo.

Il grasso addominale è legato agli ormoni?
Sì. Il calo estrogenico e l’aumento dell’insulina favoriscono una distribuzione del grasso più centrale, soprattutto nella zona addominale.

È possibile dimagrire in premenopausa?
Assolutamente sì. Serve però un approccio più personalizzato, che tenga conto di ormoni, recupero e qualità degli stimoli, non solo delle calorie.

Negli ultimi passaggi, è importante ricordare questo: il tuo corpo non è rotto, sta solo cambiando. Quando inizi a rispettare questi cambiamenti e ad adattare le strategie, il peso smette di essere una lotta continua e diventa una conseguenza naturale di un equilibrio ritrovato.

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