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Vigoressia: quando dieta e fitness diventano un’ossessione

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Vigoressia, quando dieta e fitness prendono il sopravvento sulla nostra vita e diventano una vera e propria ossessione. Allenarsi e mangiare bene dovrebbero essere i pilastri di un sano stile di vita. Ma non sempre è così! Anche le cose più giuste, se portate all’eccesso, possono diventare dannose.

Quando si eccede e si sfocia nell’ossessione di dieta e fitness si sfocia nella Vigoressia.

Vigoressia: cosa è e come affrontarla

Può succedere, si parte con la ricerca di un corretto stile di vita ma si finisce per farsi prendere la mano. Le vittime di questa ossessione possono essere spinte ad estremizzare sia la pratica sportiva e sia l’osservanza della dieta.

Lo scopo è sempre lo stesso: raggiungere una percentuale di massa grassa sempre più bassa e mettere in mostra muscoli tonici. Si potrebbe pensare che dieta e sport siano un’ottimo abbinamento per uno stile di vita sano e, senza arrivare agli estremismi, è così.

Il problema si presenta quando il raggiungimento di questi obiettivi inizia a diventare un pensiero fisso e a prendere il sopravvento su tutte le altre attività. Il sovrallenamento e le diete fai-da-te non hanno nulla di salutare, anzi, possono davvero diventare rischiosi per la salute.

I benefici di una sana attività fisica

Mezz’ora al giorno di sport portano numerosi effetti benefici:

  • Migliorano l’umore e riducono il rischio di depressione
  • Aumentano l’autostima facendoti sentire più bello e sicuro,
  • Abbassano i livelli d’ansia,
  • Acaricano le tensioni della giornata,
  • Aiutano a prevenire diverse patologie,
  • Alleviano i dolori fisici

Ovviamente è poi possibile, in base al proprio grado di allenamento ed ai propri obiettivi, aumentare o diminuire tempo ed intensità dei tuoi workout. Il tutto, ovviamente senza eccedere. Ma quali sono i problemi derivati da troppo sport e diete restrittive?

Vigoressia: i problemi che comporta

1 Triade dell’atleta: ossia l’insieme di disordini alimentari, amenorrea e osteoporosi prematura

  • Disordine alimentare: Diete troppo restrittive, alimentazione squilibrata che va ad eliminare gruppi di macronutrienti (spesso carboidrati e grassi vengono visto come i portatori di tutti i  mali)  portano il corpo ad incorrere disturbi alimentari che, come in un circolo vizioso, aggravano la triade dell’atleta.
  • Amenorrea: Disfunzioni mestruali dovute al basso apporto di calorie e ad una percentuale di massa grassa inferiore alla norma.
  • Osteoporosi prematura: La mancanza di nutrienti portano all’impoverimento della struttura ossea e all’osteoporosi prematura.

2 L’eccessiva stanchezza,
3 La perdita di capelli,
4 Secchezza della pelle
5 Maggiore esposizione a infortuni e tempi di recupero molto più lunghi del solito.
6 Una scarsa vita sociale ed isolamento dovuti alla necessità di non sottrarre tempo agli allenamenti

Riconoscere la vigoressia

Spesso chi soffre di questa condizione psicologica ci scivola dentro pian piano senza accorgersene. E’ invece importante imparare a riconoscere i segnali per poter chiedere un aiuto qualificato.

Cosa succede esattamente quando si inizia a soffrire di vigoressia? Inizialmente si allungano i tempi degli allenamenti, diventa sempre più difficile prendersi un giorno di rest, la mente lavora costantemente per programmare gli allenamenti fino ad arrivare, in ultimo, a far prevalere l’aspetto sportivo su tutti gli altri interessi (lavoro, famiglia, amici).

Scopri i segnali della vigoressia:

  • Aumentare l’intensità e il tempo dedicato agli allenamenti senza riuscire a controllarsi
  • Non riuscire a seguire i giorni di rest e arrivare a sentire un forte senso di colpa quando non ci si riesce ad allenare.
  • Arrivare addirittura ad ignorare gli infortuni ed allenarsi anche con problemi di salute o traumi che richiedono riposo
  • Avere bisogno di sempre maggiore attività per ottenere i primi risultati. Come per tutte le dipendenze il corpo si abitua ed ha bisogno di ricevere sempre più stimoli
  • Soffrire di agitazione, stanchezza e tensione quando non ci si allena.
  • Difficoltà a valutare la giusta durata e l’intensità dell’esercizio fisico.
  • Dedicare così tanto tempo allo sport da arrivare a sottrarne a tutte le altre attività quotidiane.
  • Ridurre tutti gli impegni sociali che non siano correlati all’attività fisica.
  • Seguire un’alimentazione eccessivamente rigida e finalizzata esclusivamente all’allenamento. Spesso si arriva addirittura ad assumere integratori o, peggio, farmaci, senza controllo o reale necessità.

Vigoressia: quando chiedere aiuto

Si parla di dipendenza da sport e, quindi, vigoressia,  quando l’esercizio fisico prende il primo posto nella mente e nella vita quotidiana.

Si può arrivare addirittura, nei casi più estremi, a perdere amici, familiari e lavoro.
Quando l’allenamento diventa un bisogno spostato sul corpo, impedisce di raggiungere gli obiettivi prefissati a livello psicologico e interiore.

E’ il momento di chiedere un aiuto qualificato. Entrare in un vortice è facile ma uscirne da soli non lo è affatto.  Mens sana in corpore sano dovrebbe essere l’obiettivo da raggiungere! E per farlo serve la costante ricerca di un buon equilibrio psicofisico.